Permette di risiedere in Spagna senza svolgere attività lavorativa né professionale, vivendo di rendite, risparmi, pensioni o altri redditi passivi. È la via abituale di pensionati e persone con patrimonio proprio.
Si richiede dal Paese di origine o di residenza, presso il consolato spagnolo, insieme al visto di residenza. Una volta in Spagna si richiede la TIE.
- Persone straniere non comunitarie che non lavoreranno in Spagna e dispongono di mezzi economici sufficienti per sé e, se del caso, per la propria famiglia.
- Non trovarsi irregolarmente sul territorio spagnolo.
- Non avere precedenti penali in Spagna né nei Paesi in cui si è risieduto negli ultimi 5 anni.
- Non essere segnalato come inammissibile nel territorio dei Paesi con cui la Spagna ha firmato un accordo.
- Mezzi economici sufficienti: in genere il 400 % dell'IPREM annuo per il richiedente e il 100 % dell'IPREM per ogni familiare a carico, per tutto il periodo di residenza.
- Assicurazione sanitaria pubblica o privata stipulata con un ente autorizzato a operare in Spagna, con copertura completa e senza franchigie né periodi di carenza.
- Non essere affetto da nessuna delle malattie con ripercussioni per la salute pubblica previste dal Regolamento Sanitario Internazionale.
Modulo ufficiale EX-01 compilato e firmatoIn duplice copia (originale e copia) se lo presenti su carta. Scaricalo sempre dal sito del Ministero per usare la versione vigente.Link ufficiale Passaporto completo, in corso di validitàCopia di tutte le pagine scritte (comprese quelle in bianco se l'ufficio lo richiede) e originale per il riscontro. In molte pratiche deve avere una validità minima di 4 mesi. Modulo di domanda di visto nazionaleModulo del consolato, più le fotografie richieste da ciascun ufficio consolare.Link ufficiale Documentazione dei mezzi economiciCertificati bancari, titoli di proprietà, azioni, pensioni, redditi da locazione o qualsiasi documento che provi entrate periodiche o un patrimonio sufficiente. Tradotti e legalizzati. Assicurazione sanitariaPolizza con ente autorizzato in Spagna, copertura completa, senza franchigie né periodi di carenza e valida per tutto il periodo richiesto. Certificato del casellario giudizialeDei Paesi in cui hai risieduto negli ultimi 5 anni, rilasciato dalle autorità del Paese, legalizzato o apostillato e tradotto in spagnolo. Certificato medicoChe attesti di non essere affetto da malattie che possano avere gravi ripercussioni sulla salute pubblica ai sensi del Regolamento Sanitario Internazionale del 2005. Documentazione dell'alloggio in Spagna secondo il caso Contratto d'affitto o atto di proprietà, se il consolato lo richiede.
Domanda di autorizzazione di residenza temporanea non lucrativa
Scarica sempre il modulo dal sito del Ministero: i modelli vengono aggiornati e gli uffici respingono le versioni vecchie.
| Modello | Causale | Chi la paga | Link |
|---|---|---|---|
| 790 código 052 | Autorizzazione iniziale di residenza temporanea non lucrativa | La persona richiedente | Genera la tassa |
| Tasa consular de visado | Visto di residenza | La persona richiedente (presso il consolato) | Genera la tassa |
Gli importi vengono aggiornati periodicamente: quello che compare generando il modello 790 è quello vigente.
Consolato o ambasciata di Spagna del Paese di residenza
Presentazione personale (salvo eccezioni) con appuntamento consolare.
Ufficio di Extranjería (rinnovi e TIE)
Una volta in Spagna, per la tessera e i rinnovi successivi.
- Decisione sull'autorizzazione: 1 mese dalla presentazione al consolato (il silenzio vale come rigetto).
- Visto: normalmente 1 mese dalla notifica della concessione; va ritirato personalmente entro 1 mese.
- Ingresso in Spagna: entro la validità del visto (3 mesi). TIE: 1 mese dall'ingresso.
- Durata: 1 anno l'autorizzazione iniziale. I rinnovi hanno validità ampliata con il nuovo Regolamento (2 anni nella non lucrativa): verifica nella scheda informativa in vigore.