È la procedura con cui la Spagna riconosce lo status di rifugiato o la protezione sussidiaria a chi subisce persecuzione o un rischio reale di danni gravi nel proprio Paese.
Presentare la domanda dà diritto a rimanere in Spagna durante l'istruttoria, all'assistenza legale gratuita e a un interprete.
- Persone con timore fondato di persecuzione per motivi di razza, religione, nazionalità, opinioni politiche, appartenenza a un determinato gruppo sociale, genere o orientamento sessuale.
- Persone che corrono un rischio reale di subire danni gravi (pena di morte, tortura, trattamenti inumani o minacce gravi derivanti da un conflitto).
- Manifestare la volontà di chiedere protezione internazionale davanti alla Polizia Nazionale, all'Ufficio di Asilo e Rifugio, a un CIE, a un posto di frontiera o a un centro di trattenimento.
- Sostenere il colloquio di formalizzazione della domanda nella data assegnata.
- In generale, la domanda va presentata entro un mese dall'ingresso in Spagna o dal verificarsi dei fatti che la giustificano.
Documento d'identità o passaportoSe lo conservi. Non averlo non impedisce di chiedere protezione internazionale. Racconto dei fattiSpiegazione cronologica e dettagliata della persecuzione o del rischio subito. È il fulcro della pratica. Prove documentaliDenunce, referti medici o psicologici, pubblicazioni, sentenze, documenti di partiti o organizzazioni, screenshot di minacce, rapporti sul Paese. Documentazione dei familiari inclusi secondo il caso Certificati di matrimonio o di nascita delle persone che rientrano nella tua domanda.Ricevuta dell'appuntamento di asiloRicevuta della manifestazione di volontà o dell'appuntamento per il colloquio.
Non si usa un modello EX: la domanda si formalizza nel colloquio, in un verbale ufficiale
Scarica sempre il modulo dal sito del Ministero: i modelli vengono aggiornati e gli uffici respingono le versioni vecchie.
| Modello | Causale | Chi la paga | Link |
|---|---|---|---|
| Sin tasa | La procedura di protezione internazionale è gratuita | — | Genera la tassa |
Gli importi vengono aggiornati periodicamente: quello che compare generando il modello 790 è quello vigente.
Ufficio di Asilo e Rifugio (OAR) o commissariati abilitati
Appuntamento tramite il sistema della Polizia Nazionale; anche ai posti di frontiera e nei CIE.
Enti specializzati
CEAR, ACCEM, Croce Rossa e altri enti offrono consulenza legale gratuita per preparare la domanda.
- Ricevuta della domanda (il "foglio bianco") al momento di formalizzarla; dopo 6 mesi dall'ammissione all'esame si ottiene l'autorizzazione a lavorare.
- Tessera rossa da richiedente: si rinnova periodicamente per tutta la durata della procedura.
- Decisione: il termine di legge è di 6 mesi, anche se in pratica le pratiche richiedono di solito più tempo.