Sostituisce il vecchio arraigo laboral. Permette di regolarizzare la situazione di chi vive in Spagna da 2 anni e dispone di un'offerta o di un contratto di lavoro subordinato che rispetti dei minimi di orario e di retribuzione.
A differenza dell'arraigo social, non richiede la relazione di radicamento, ma richiede un contratto e la solvibilità del datore di lavoro.
- Persone straniere non comunitarie con 2 anni di permanenza continuata in Spagna che dispongono di un contratto di lavoro subordinato.
- Permanenza continuata in Spagna di almeno 2 anni.
- Contratto (o contratti) di lavoro con durata minima di un anno, orario di almeno 20 ore settimanali e retribuzione che rispetti il SMI (salario minimo) o il contratto collettivo applicabile.
- Che il datore di lavoro sia in regola con gli obblighi fiscali e previdenziali e dimostri la solvibilità necessaria per sostenere il posto.
- Non avere precedenti penali in Spagna né nei Paesi di residenza degli ultimi 5 anni.
- Non avere divieto d'ingresso né essere segnalato come inammissibile nello spazio Schengen.
Modulo ufficiale EX-31 compilato e firmatoIn duplice copia (originale e copia) se lo presenti su carta. Scaricalo sempre dal sito del Ministero per usare la versione vigente.Link ufficiale Passaporto completo, in corso di validitàCopia di tutte le pagine scritte (comprese quelle in bianco se l'ufficio lo richiede) e originale per il riscontro. In molte pratiche deve avere una validità minima di 4 mesi. Giustificativo di pagamento della tassa modello 790 codice 052Si genera e si compila sul sito ufficiale della tassa, si paga in banca o via internet e si presenta la copia timbrata.Link ufficiale Certificato o attestato di iscrizione anagraficaSi chiede al comune in cui vivi. Nelle pratiche di arraigo di solito si richiede quello storico o collettivo. Prova della permanenza di 2 anni in SpagnaCertificato anagrafico storico, tessera sanitaria, referti medici, iscrizioni, contratti, bollette, certificati di enti sociali. Contratto di lavoro firmatoCon durata minima di un anno, orario di almeno 20 ore settimanali e retribuzione conforme al contratto collettivo o al SMI. Documentazione del datore di lavoroSe è un'impresa: codice fiscale (CIF), atto costitutivo, procura del firmatario, iscrizione alla previdenza sociale, certificati di regolarità con AEAT e TGSS. Se è una persona fisica: DNI/NIE e prova dei mezzi (dichiarazione dei redditi, buste paga). Certificato del casellario giudizialeDei Paesi in cui hai risieduto negli ultimi 5 anni, rilasciato dalle autorità del Paese, legalizzato o apostillato e tradotto in spagnolo.
Domanda di autorizzazione di residenza per circostanze eccezionali (arraigo)
Scarica sempre il modulo dal sito del Ministero: i modelli vengono aggiornati e gli uffici respingono le versioni vecchie.
| Modello | Causale | Chi la paga | Link |
|---|---|---|---|
| 790 código 052 | Autorizzazione di residenza temporanea per circostanze eccezionali | La persona richiedente | Genera la tassa |
Gli importi vengono aggiornati periodicamente: quello che compare generando il modello 790 è quello vigente.
Ufficio di Extranjería della provincia in cui risiedi
Appuntamento o presentazione telematica.
Presentazione telematica (Mercurio)
Con certificato digitale proprio o del rappresentante.
- Decisione: 3 mesi (il silenzio vale come rigetto).
- TIE: 1 mese dalla notifica della concessione.
- Durata: 1 anno, prorogabile o modificabile in residenza e lavoro.