Traduzione orientativa. In caso di dubbio prevalgono la versione in spagnolo e le fonti ufficiali. Le domande e i moduli vanno presentati in spagnolo.

Residenza per telelavoro internazionale (nomade digitale)

Vivere in Spagna lavorando da remoto per imprese o clienti con sede fuori dal Paese.

Mobilità internazionale (Legge 14/2013)Sono fuori dalla SpagnaSono già in SpagnaCittadino non UELavoro

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A cosa serve?

Creata dalla Legge 14/2013 (Legge sugli imprenditori), permette di risiedere in Spagna a chi lavora a distanza per un'impresa con sede fuori dalla Spagna, o come libero professionista per clienti stranieri.

La pratica si svolge presso l'Unità Grandi Imprese e Collettivi Strategici (UGE-CE), esclusivamente per via elettronica, con tempi molto più brevi del regime generale e silenzio amministrativo positivo.

Chi può richiederlo?
  • Persone che lavorano come dipendenti di un'impresa straniera che consente il lavoro a distanza.
  • Liberi professionisti con clienti fuori dalla Spagna (si ammette una quota limitata di ricavi da clienti spagnoli, in genere fino al 20 %).
  • I loro familiari (coniuge o convivente, figli e ascendenti a carico) possono richiedere l'autorizzazione contestualmente o successivamente.
Requisiti
  • Rapporto di lavoro o professionale reale e continuativo con l'impresa o i clienti da almeno 3 mesi prima della domanda.
  • Che l'impresa abbia almeno 1 anno di attività e autorizzi espressamente il telelavoro dalla Spagna.
  • Titolo universitario, formazione professionale superiore o scuola di business di prestigio, oppure esperienza professionale di almeno 3 anni nel settore.
  • Mezzi economici: in genere il 200 % del SMI mensile per il richiedente, aumentato per ogni familiare.
  • Assicurazione sanitaria con copertura completa in Spagna, o iscrizione alla previdenza sociale spagnola quando previsto.
  • Copertura previdenziale: iscrizione in Spagna o certificato di copertura del Paese d'origine se esiste una convenzione bilaterale.
  • Non avere precedenti penali degli ultimi 5 anni e non avere divieto d'ingresso.
Documenti da portare
0 di 11 documenti prontiDeseleziona tutto
  • Modulo di domanda della UGESi compila nella sede elettronica del Ministero; la pratica è esclusivamente telematica.Link ufficiale
  • Passaporto completo, in corso di validitàCopia di tutte le pagine scritte (comprese quelle in bianco se l'ufficio lo richiede) e originale per il riscontro. In molte pratiche deve avere una validità minima di 4 mesi.
  • Giustificativo di pagamento della tassa modello 790 codice 038Si genera e si compila sul sito ufficiale della tassa, si paga in banca o via internet e si presenta la copia timbrata.Link ufficiale
  • Certificato dell'impresaChe attesti il rapporto di lavoro, l'anzianità, la posizione, la retribuzione e l'autorizzazione espressa a telelavorare dalla Spagna.
  • Documentazione dell'impresa stranieraCertificato di costituzione o del registro delle imprese del Paese corrispondente, con almeno un anno di anzianità, tradotto.
  • Contratti con i clienti (autonomi)secondo il casoContratti in vigore con i clienti stranieri e prova del rapporto da almeno 3 mesi.
  • Titolo o attestazione dell'esperienzaTitolo universitario o di formazione professionale superiore, o certificati di esperienza lavorativa di 3 anni.
  • Documentazione previdenzialeCertificato di copertura del Paese d'origine (se esiste una convenzione) o impegno di iscrizione alla previdenza sociale spagnola.
  • Certificato del casellario giudizialeDei Paesi in cui hai risieduto negli ultimi 5 anni, rilasciato dalle autorità del Paese, legalizzato o apostillato e tradotto in spagnolo.
  • Assicurazione sanitaria privataCon copertura completa in Spagna, se non verserai contributi alla previdenza sociale spagnola.
  • Documentazione dei mezzi economiciBuste paga, contratti, fatture o estratti conto che attestino la soglia richiesta.
Moduli ufficiali
UGE

Domanda telematica all'Unità Grandi Imprese e Collettivi Strategici

Scarica dal sito ufficiale

Scarica sempre il modulo dal sito del Ministero: i modelli vengono aggiornati e gli uffici respingono le versioni vecchie.

Tasse
ModelloCausaleChi la pagaLink
790 código 038Istruttoria delle autorizzazioni della Legge 14/2013La persona richiedenteGenera la tassa

Gli importi vengono aggiornati periodicamente: quello che compare generando il modello 790 è quello vigente.

Dove si presenta

UGE-CE (sede elettronica del Ministero dell'Inclusione)

Presentazione esclusivamente telematica, con certificato digitale proprio o del rappresentante.

Vai alla pratica

Consolato di Spagna

Alternativa: visto di telelavoro internazionale (1 anno) richiesto dal Paese d'origine.

Vai alla pratica

Tempi e termini
  • Decisione della UGE: 20 giorni lavorativi. In assenza di risposta, il silenzio è positivo.
  • Durata: fino a 3 anni se l'autorizzazione si richiede dalla Spagna (rinnovabile per periodi di 2 anni); 1 anno se si entra con visto.
  • TIE: 1 mese dalla notifica o dall'ingresso in Spagna.
Attenzione a questo
Verifica la tua situazione fiscale: risiedere più di 183 giorni all'anno in Spagna ti rende normalmente residente fiscale. Esiste un regime speciale (la cosiddetta "Legge Beckham") che in alcuni casi può applicarsi.
L'impresa non deve essere stata sanzionata per violazioni gravi e il legame deve essere reale: le pratiche con documentazione generica vengono respinte.
Fonti ufficiali

Avvertenza importante

Ultima revisione di questa scheda: 24 agosto 2026. Questa guida è informativa e non sostituisce le fonti ufficiali. Verifica i requisiti sul sito del Ministero e sulla scheda informativa del tuo Ufficio di Extranjería prima di presentare la domanda.
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Questa guida la teniamo aggiornata a mano e la normativa sull'immigrazione cambia spesso. Se qualcosa non coincide con quello che dice la fonte ufficiale, avvisaci e lo correggiamo.

  • La data di revisione che compare in fondo alla pagina: se è vecchia, probabilmente lo sappiamo già.
  • La fonte ufficiale collegata nella scheda: se è cambiata da poco, dicci cosa dice adesso.

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